Il Festival di Paro

Lo "Tsechu" è un festival in onore del Guru Rimpoche "colui che è nato dal fiore di loto", il Prezioso Maestro.

Ogni anno al decimo giorno del mese del calendario butanese viene ricordato un episodio della vita del Guru sul modello del Buddha Shakyamuni .

Lo Tsechu ha inizio all'alba tra i suoni dei cembali, corni e tamburi che accompagnano la processione dei monaci e notabili; quindi hanno inizio le antiche danze eseguite da laici e monaci, questi ultimi indossano sgargianti costumi e maschere coloratissime.

Nei quattro giorni del festival le danze si susseguono a ritmo serrato, con un breve intervallo all'ora di pranzo, seguite dalla folla di gente locale vestita con gli abiti migliori e da gruppetti di turisti.

 I monaci celebrano il Signore della Morte con le danze di Shingjie Yab Yum e quindi danno il via ad una serie di cham propiziatori spettacolari che testimoniamo rituali provenienti da tutto il Bhutan.

All'alba dell'ultimo giorno viene srotolato l'enorme "thondrol" (un grande thangka di seta ricamato a mano recante l'immagine del Guru Rimpoche).

La folla a questo punto si accalca per toccare le sacre immagini,  portare offerte e celebrare la divinità rappresentata.

"La policromia dei costumi, maschere e ornamenti, i suoni profondi e drammatici degli strumenti musicali, la potenza simbolica dei movimenti dei danzatori toccano con grande forza la mente e il cuore di quanti assistono alla sacra rappresentazione."

Il Festival di Paro

 

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